Tutto falso! Come ho creato un podcast con la AI







Avete appena ascoltato l'intro? Avete sentito la chimica tra DJ Zaaa e Kumie? Avete notato come si interrompono, come respirano, come raccontano con passione quella leggendaria notte del 1994 a Rimini?

Bene. Mettetevi comodi, perché nulla di tutto questo esiste.

Non c'è nessuna registrazione in studio. DJ Zaaa non sono io e non ha mai comprato un giradischi. 

Kumie, new entry del podcast non è mai stata a Rimini, anzi non esiste proprio.

E io, Michele, non ho dovuto chiamare nessun attore, ma realizzare un minimo di montaggio con le tracce audio sulla mia daw.

Quello che avete sentito è il risultato di un esperimento: unire la mia memoria storica e la mia passione per l'Hip Hop con la potenza di Gemini, Suno e Google AI Studio.

E adesso vi svelo come ho creato un episodio di "Rewind" una rubrica di Spring Break Podcast dal nulla.


1. Il Concept: La storia prima della tecnologia

Prima di aprire qualsiasi software, serviva una storia. Essendo un ex giornalista musicale e un vecchio organizzatore di eventi, volevo raccontare un momento cruciale: Indelebile '94.

È il momento in cui il rap italiano ha ucciso i suoi padri americani. Il momento in cui Next One, leggenda della Rock Steady Crew, viene fischiato perché rappa in inglese, e l'Italia di provincia, rappresentata da Lou X, prende il sopravvento imponendo la lingua italiana.

Non volevo una lezione di storia noiosa. Volevo l'atmosfera. Volevo il "vibe" di quella notte sudata a Rimini.

2. La Sceneggiatura: Gemini come co-autore

Qui entra in gioco Gemini. Non gli ho chiesto semplicemente di "scrivere un testo". L'ho usato come un partner creativo.

Gli ho dato i fatti (che conosco bene):

  • Il contesto: Rimini, 1994.

  • I protagonisti: Il purista Next One vs il politico Lou X.

  • Il conflitto: Lo stile americano contro il disagio di provincia italiano.

  • Il concetto psicologico: L'uccisione del padre (complesso di Edipo) applicata alla cultura Hip Hop.

Gemini ha elaborato questi dati trasformandoli in un dialogo naturale, pieno di slang (e qualche parolaccia), pause e riflessioni profonde, creando la dinamica tra i due host fittizi.

3. La Colonna Sonora: Il tocco di Suno

Un podcast senza identità sonora è solo gente che parla. Avevo bisogno di una sigla che gridasse "Hip Hop anni '90" ma con un tocco moderno.

Ho usato Suno per generare il jingle di "Spring Break".

  • Prompt: Old school hip hop beat, scratch, energetic, podcast intro, male vocals saying "Spring Break".

  • Risultato: Quella bomba che sentite all'inizio e che Zaaa e Kumie usano come tappeto sonoro oltre alla sigla finale.

4. La Regia Audio: Google AI Studio

Il passaggio finale è stato il più sorprendente. Attraverso Google AI Studio (e strumenti derivati come NotebookLM che permettono di generare dialoghi fluidi), ho dato vita al testo.

Non stiamo parlando delle vecchie voci robotiche del GPS. Ascoltate il file:

  • L'emozione: Sentite quando Kumie dice "Wow, profondo"? O quando Zaa si infervora parlando di Lou X?

  • Il ritmo: Non leggono. Parlano. Si sovrappongono leggermente, esitano, usano l'intercalare giusto.

Perché questo cambia tutto

Ascoltando il risultato finale, ho provato una sensazione mista. Da un lato, l'euforia tecnologica. Dall'altro, la vertigine.

Abbiamo raccontato una storia vera – la fine della Golden Age e l'inizio del rap italiano classico – usando voci sintetiche. Eppure, l'emozione di quella notte del '94 arriva intatta. Il dolore di Next One, la rabbia di Lou X, la confusione del pubblico... è tutto lì.

La morale?

La AI non sostituisce la creatività. Senza la mia conoscenza di quell'evento, senza la mia direzione artistica, DJ Zaaa e Kumie non avrebbero avuto nulla da dire. Ma con questi strumenti, chiunque abbia una storia in testa può diventare regista di un intero network radiofonico, direttamente dalla sua scrivania.

Benvenuti nel futuro del content creation.

Spring Break Podcast è on air. O forse no?


Ti è piaciuto questo dietro le quinte? Fammi sapere nei commenti se vuoi che approfondisca il prompt esatto che ho usato!



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