Addio a Calbo: Il "Veleno" Migliore del Rap Francese si è Spento
Di dj Zaaa 8 Gennaio 2026
Il mondo dell'hip hop europeo è a lutto. Domenica scorsa, 4 gennaio 2026, ci ha lasciato Calboni M'Bani, meglio conosciuto come Calbo, metà dello storico duo Ärsenik. Aveva 52 anni.
Per chi, come me, ha masticato rime e beat fin dagli anni '90, gli Ärsenik non erano solo un gruppo: erano un istituzione. Insieme a suo fratello Lino, Calbo ha definito il suono ruvido e lirico del rap francese di fine millennio. Oggi non perdiamo solo un rapper, ma un pioniere che ha saputo unire la durezza della strada con la poesia della diaspora africana.
Chi era Calbo: Dalle radici congolesi a Villiers-le-Bel
Nato nel 1973, Calboni M'Bani portava nelle sue rime l'orgoglio delle sue origini congolesi (Brazzaville) e la realtà cruda delle banlieue parigine. Cresciuto a Villiers-le-Bel, nel quartiere della Cerisaie, ha fondato gli Ärsenik nel 1992 insieme al fratello Gaëlino (Lino) e al cugino Tony Truand (che lascerà il gruppo prima del successo).
Il nome Ärsenik non fu scelto a caso: il loro flow era concepito per essere un veleno lento ma letale, capace di penetrare nel sistema. E ci riuscirono.
L'Era Ärsenik e il Culto di "Quelques gouttes suffisent..."
Se sei un purista, sai di cosa parlo. Nel 1998, sotto l'ala del collettivo Secteur Ä (che includeva pesi massimi come Passi e Stomy Bugsy), gli Ärsenik dropparono il loro capolavoro: Quelques gouttes suffisent... ("Qualche goccia basta").
L'album fu un terremoto. Calbo, con la sua voce roca e il suo stile incisivo, faceva da perfetto contraltare al flow tecnico e complesso di Lino. Tracce come "Boxe avec les mots" o "Affaires de famille" sono diventate inni generazionali. Calbo non era solo "il fratello di Lino"; era l'anima melodica e carismatica del duo, quello che sapeva rendere il messaggio accessibile senza diluirne la potenza.
La loro estetica – indimenticabili quelle polo Lacoste indossate come divise di strada – ha influenzato non solo la musica, ma l'intero stile urban francese.
Le Cause della Morte
La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno per i fan, ma fonti vicine alla famiglia confermano che Calbo combatteva da tempo contro una lunga malattia. Ha lottato con la dignità e la riservatezza che lo hanno sempre contraddistinto, spegnendosi domenica all'età di 52 anni.
L'Eredità: "Qui ne meurt pas"
Calbo lascia un vuoto incolmabile. Oltre agli Ärsenik, il suo contributo al progetto Bisso Na Bisso rimane una pietra miliare per come ha saputo fondere rap e rumba congolese, celebrando l'Africa in un momento in cui l'identità multiculturale francese cercava una voce.
Se ne va un artista che ha insegnato a una generazione che le parole possono essere armi, scudi e ponti. Come diceva un loro vecchio pezzo: "Il mondo è nostro". Calbo se ne è preso un pezzo e ce lo ha restituito migliore, più forte, più vero.
Riposa in pace, Calbo. Repose en paix.
Track consigliata per ricordarlo oggi: Ärsenik - Regarde le monde
.



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